Quando si partecipa ad un torneo, si accetta di seguire tutte le regole
e avere un comportamento particolarmente tranquillo. Certamente questo vale
per tutti i giochi di poker, ma specialmente nei tornei è importante
sapersi comportare bene (oltre a saper giocare!): ogni irregolarità
o comportamento scorretto potrà portare ad un ammonimento verbale,
ad una sospensione dal gioco per un determinato intervallo di tempo, o addirittura
alla squalifica dal torneo. Le chips di un giocatore squalificato vengono
rimosse dal gioco.
Praticamente tutte le sale da gioco online offrono la possibilità
di partecipare a tornei, che sono molto popolari e giocati dato l’interesse
che suscitano in TV.
Vediamo ora alcune regole da tenere a mente qualora partecipassimo ad un
torneo
1 – Per prima cosa ricordiamo che, ovviamente, le regole del tipo
di poker a cui giocheremo sono le stesse che vengono usate nelle partite
normali. Nei tornei al massimo può capitare che siano incrementati
più frequentemente i valori dei bui, così da favorire l’eliminazione
dei giocatori e non far durare troppo a lungo le partite.
2 – Il tavolo e la posizione in esso sono assegnati solitamente in
maniera casuale.
3 – Non è consentito cambiare sedia dopo l’inizio del
gioco, tranne rari casi
4 – L’ammontare di chips iniziale sarà consegnato ad
ogni giocatore all’inizio del torneo e sarà posizionato nel
posto assegnato al giocatore, sia esso presente oppure no. I giocatori assenti
verranno considerati come scommettitori all-in nelle varie mani e le chips
per le puntate obbligatorie come ante e bui verranno messe nel piatto.
5- Sa un partecipante che ha pagato l’iscrizione risulta assente
all’inizio del gioco, si farà in modo di contattarlo per capire
i motivi del ritardo. Se il giocatore chiederà di lasciare le chips
al suo posto fino al suo arrivo, la richiesta verrà accolta, mentre
se il giocatore risulterà irreperibile le chips saranno rimosse dal
gioco dopo un certo intervallo di tempo o dopo un certo numero di puntate,
a discrezione dei gestori del torneo.
6 – L’ammontare iniziale di chips dev’essere sistemato comunque sul tavolo, qualora un giocatore arrivi in ritardo le avrà così già pronte senza perdere altro tempo.
7 – Limiti di puntata e bui vengono aumentati ad intervalli di tempo
regolari e prestabiliti
8 – Se c’è un segnale che indica la fine di un livello
di puntate, il nuovo limite di puntate verrà applicato dalla successiva
distribuzione di carte
9 - Le chips di valore troppo basso vengono rimosse dal tavolo quando non
sono più necessarie e scambiate con delle nuove chips più
consone al tenore dei nuovi limiti di puntata.
10 – Le chips di un giocatore assente verranno utilizzate solo in
una mano con le puntate obbligate (bui, ante, etc.)
11 – Un giocatore per chiedere il “time” e fermare momentaneamente
il gioco deve essere presente al tavolo
12 – Se un giocatore non è presente quando è il suo
turno di parlare, la sua mano viene considerata come passata
13 - Quando dei giocatori vengono eliminati, per evitare “buchi”
nei tavoli, i giocatori vengono assegnati ad altre sedie negli altri tavoli.
14 – Il numero di giocatori di ogni tavolo varierà in maniera
da risultare bilanciato secondo il torneo.
15 – In molti tornei c’è un “rimescolamento”
periodico dei giocatori ai tavoli
16 – Un giocatore che si dichiara all in e perde, anche qualora si
accorgesse di avere qualche chips che non aveva visto, non può beneficiarne.
E’ consentito l’acquisto di altre chips, se previsto dal torneo.
17 – Se un giocatore non ha abbastanza denaro per una puntata obbligatoria
(un buio, o un’altra puntata obbligata), può ovviare puntando
il denaro che gli rimane. Qualora vincesse il piatto, non deve versare la
parte che mancava nella puntata forzata.
18 – Il giocatore eliminato deve abbandonare immediatamente la sua
sedia
19 – Il giocatore non può mostrare deliberatamente le carte
quando queste vengono distribuite. Se il giocatore mostra anche solo una
carta, la mano verrà considerata conclusa e il giocatore penalizzato.
20 – Un comportamento inappropriato, come ad esempio lanciare le
carte fuori dal tavolo, verrà penalizzato con l’esclusione
dal gioco per un certo intervallo di tempo. Un’infrazione grave, ad
esempio il tentativo di barare, o un comportamento scorretto nei confronti
degli altri giocatori, verrà punito con l’espulsione dal torneo.
21 – Il mazzo non può essere cambiato, a meno che non sia
chiesto dal mazziere oppure nel caso ci sia una carta danneggiata.
22 – Nei tornei la posizione iniziale del button viene decisa dando
una carta ad ogni giocatre: chi avrà la carta più alta sarà
il primo ad avere il button
23 – Il button rimane in posizione finchè i bui non sono stati
versati.
24 – I nuovi giocatori entrano subito in gioco a meno che non siedano
nella posizione di piccolo buio o al button. In questo caso, dovranno attendere
che il button arrivi a loro.
25 – Nel testa a testa con due bui, il piccolo buio viene giocato
da chi ha il button
26 – Nel Poker Stud, se una carta viene data scoperta per errore,
viene ri-effettuata la distribuzione delle carte
27 – Se un giocatore annuncia di voler eseguire un rebuy prima che
le carte siano state consegnate, il giocatore stesso è obbligato
al rebuy.
28 – Tutte le mani dovranno essere mostrate se finite le puntate
uno dei giocatori risulterà all-in
29 – Se due (o più) giocatori vengono eliminati nella stessa
mano, per la graduatoria del torneo risulterà prima il giocatore
che ha iniziato la mano con più chips a disposizione.
30 – Non è necessario l’intervento di un gestore del
torneo per regolare eventuali accordi privati tra i giocatori. Tali accordi
sono però poco approvati.
31 – Accordi privati tra i giocatori riguardo la distribuzione del
piatto o simili non sono graditi. Qualsiasi accordo che escluda uno o più
giocatori che siano ancora effettivamente in gioco è sleale e scorretto.
32 – Come per il punto precedente: un torneo dev’essere giocato
fino alla fine, per cui un accordo sulla divisione del piatto e la conclusione
del torneo senza un vincitore vero e proprio risulta assolutamente non etico
33 – I gestori hanno il diritto insindacabile di cancellare ogni evento o di modificarlo, fermo restando il diritto ai giocatori di essere informati su ogni modifica o cancellazione di un torneo