Draw poker – Regole e strategia

Nel Draw Poker partecipano al massimo 8 giocatori, ogni giocatore riceve cinque carte coperte e ci sono solamente due turni di puntate.
I giocatori che al primo turno decidono di partecipare al gioco (quindi non passano) possono tentare di migliorare la loro mano cambiando alcune carte (da 0 a tutte) di quelle che hanno ricevuto. Dopo che il giocatore riceve le nuove carte e scarta le vecchie, c’è un secondo turno di puntate, seguito dallo showdown, dove ogni giocatore rimasto in gioco mostra la sua mano. La mano migliore vince il piatto.


Puntate

Le puntate iniziano dopo che ogni giocatore ha ricevuto le sue cinque carte. A questo punto c’è un primo turno di puntate, dopo il quale ogni giocatore può cambiare alcune carte (questo passaggio viene detto “draw”). Segue un secondo turno di scommesse, quindi c’è lo showdown.

Nei giochi Draw è consentito il check-raise nel secondo turno, mentre nel primo turno ogni giocatore deve puntare o passare.


Limiti di puntata

In ogni partita ci sono limiti di puntata (esempio 4-8$), bui (esempio 2-4$) e può essere richiesto un buy-in minimo (es. 40$, ovvero 10 volte il limite inferiore di puntata).

Limite fisso - Solitamente il gioco si svolge o con limiti fissi, come negli esempi fatti finora di 4-8$, dove sono consentiti una puntata e rilanci per ogni giocatore. Ad esempio se un giocatore punta 4$, i giocatori successivi potranno chiamare (con 4$) o rilanciare di altri 4$, con un totale quindi di 8$ : nel caso di un rilancio di questo tipo, gli altri giocatori dovranno scegliere se passare, chiamare (con 8$) oppure rilanciare di altri 4$ (per un totale di 12$).

Limite di piatto – In questo caso il limite minimo di puntata è uguale al grande buio, mentre il limite massimo è stabilito dal denaro attualmente nel piatto. Ad esempio, se ci sono 10$ nel piatto e il giocatore 1 punta 5$, il secondo giocatore potrà puntare 5$ o rilanciare fino ad altri 20$. Se il giocatore 2 puntasse 5$, il giocatore 3 potrebbe rilanciare fino a 25$, e così via. Durante un turno di puntate la puntata non può diminuire, quindi dovrà essere sempre uguale o maggiore alla puntata precedente, quindi se un giocatore punta (o rilancia) a 5$, il giocatore successivo dovrà puntare almeno 5$. L’unica eccezione a questa regola è il caso in cui un giocatore debba andare all-in, ovvero mettere nel piatto tutte le sue chips, senza comunque poter raggiungere la puntata del giocatore precedente.


Tassa

Solitamente le case da gioco richiedono una tassa (rake) del 5% e comunque non superiore ai 3$. Tale tassa è la percentuale del piatto che la sala da gioco trattiene come commissione.

Tassa di ingresso partita

Solitamente quando ci si siede ad un tavolo è necessario pagare una sorta di “tassa di entrata”, pari al grande buio. In genere quando un giocatore si siede può scegliere se versare subito la tassa, oppure attendere il suo turno di versare il grande buio. L’unico caso in cui il giocatore non ha questa scelta è se si è seduto tra il button e il giocatore che deve versare il grande buio.
Un giocatore che ha abbandonato il tavolo e ritorna, se ha mancato il versamento di un buio durante la sua assenza può versarlo in ogni momento per rientrare subito in gioco, a meno che non si trovi tra il button e il giocatore che deve versare il grande buio


Altri aspetti importanti

Buy-In – Quando ci sediamo ad un tavolo, dovremo decidere quanti soldi prendere dal nostro budget per giocare a quel tavolo. Solitamente si opta per un buy-in pari a 10 volte il limite inferiore di puntata.

Dealer – Il dealer (mazziere) serve le carte ai giocatori e solitamente siede centralmente al tavolo. Il button viene posizionato inizialmente alla sinistra del mazziere e ad ogni mano passa di giocatore, proseguendo in senso orario.
All’inizio di una mano, vengono date le carte, in senso orario, a partire dal giocatore con il button. Come detto ogni giocatore che entra a partita in corso deve versare una quota pari al grande buio, questo serve per evitare che qualche giocatore si avvantaggi sedendo in posizione “strategica” per evitare di versare i bui. Inserendo questa sorta di tassa di ingresso si è risolto il problema.

Dealer button – Il button è solitamente un disco con sopra una D, che come detto viene passato da giocatore a giocatore di mano in mano, procedendo sempre verso sinistra. Il giocatore con il button viene definito “on the button”. Qualora non ci sia un mazziere fornito dal casinò, il giocatore col button e’ tenuto anche a dare le carte.

Ordine di puntata

Nei Draw Poker l’ordine da seguire per le puntate è il seguente.

Bui – Il giocatore alla sinistra del button versa il piccolo buio, mentre il secondo giocatore alla sinistra del piccolo buio versa il grande buio.

Piccolo buio (small blind) – Solitamente il piccolo buio è pari a metà del limite minore di puntata. Ad esempio in un gioco 4-8$, il piccolo buio sarà di 2$.

Grande buio (big blind) – Il grande buio corrisponde come cifra al limite inferiore di puntata, quindi in un gioco 4-8$, il grande buio sarà di 4$.

Buio mancato (missed blind) – I giocatori devono puntare forzatamente i bui quando sono a sinistra del button; qualora un giocatore abbandonasse il tavolo per poi rientrare in partita e nel frattempo non avesse versato un buio, quando tornerà al tavolo dovrà versarli.

Primo turno - Dopo che i bui sono stati versati, il mazziere da cinque carte ad ogni giocatore. Le carte saranno coperte, quindi ogni giocatore vedrà solo le sue carte.
Nel primo turno, il primo giocatore a parlare è quello alla sinistra del grande buio e può scegliere se chiamare, rilanciare o passare.
Solo nel primo turno il giocatore al piccolo buio parla dopo il giocatore al button e quello al grande buio ancora di seguito.
Qualora nessuno degli altri giocatori rilanciasse, il giocatore al grande buio ha la possibilità di eseguire un check (ovvero vedere/partecipare alla mano senza puntare) dato che ha già versato la cifra necessaria per partecipare alla mano con il grande buio.

Scarto – Dopo il primo turno di puntate, i giocatori rimasti nella mano (e che quindi non hanno passato) hanno l’opportunità di migliorare la propria mano scartando delle carte e ricevendone altre in cambio. E’ possibile cambiare nessuna, alcune o tutte le proprie carte.

Secondo turno – Una volta che tutti i giocatori hanno cambiato le carte che volevano, vi è un secondo turno di puntate. In questo caso il primo giocatore a parlare è quello alla sinistra del button, che può fare check, puntare oppure passare. Finchè non ci sarà una puntata anche gli altri giocatori avranno le stesse possibilità, mentre nel caso un giocatore puntasse gli altri potrebbero scegliere se chiamare, rilanciare o passare.

Showdown – Quando il secondo turno di puntate sarà completato, i giocatori rimasti mostreranno le loro carte agli avversari per stabilire chi abbia la mano più alta e quindi chi vincerà il piatto. Qualora ci fossero due migliori mani di pari valore, il piatto verrà diviso tra i giocatori che le posseggono.

Carte insufficienti

Nel caso (comunque molto raro) in cui non rimangano abbastanza carte per il cambio, il giocatore riceverà delle carte scartate da altri giocatori.
Ad esempio, supponiamo un gioco con 8 partecipanti: ogni giocatore riceverà 5 carte, quindi ai giocatori saranno distribuite 40 carte e 12 rimarranno nel mazzo. Due giocatori passano, uno cambia cinque carte: in questo caso nel mazzo ne restano solo 7. Un altro giocatore cambia quattro carte: nel mazzo ne sono rimaste a 3. Un terzo giocatore vuole cambiare quattro carte, ma nel mazzo non ce ne sono abbastanza: il mazziere allora consegnerà le 3 carte rimaste nel mazzo al giocatore, quindi prenderà le carte che gli altri giocatori hanno passato o scartato, per cui verranno prese 10 carte (quelle dei primi due giocatori che hanno passato) più altre nove (quelle scartate dagli altri due giocatori); il mazziere mescolerà quindi le carte e poi ne consegnerà una al giocatore al quale mancava la quarta carta.
Non verranno ovviamente mescolate le carte scartate dal giocatore stesso, in modo che il giocatore non possa in alcun modo ritrovarsi in mano una carta che aveva scartato.