Decidere che mani giocare
Quello della posizione di gioco è un concetto chiave quando si
gioca a poker, ed è particolarmente importante quando si gioca a
Pot-Limit o No-Limit. L’importanza cresce quando si partececipa a
giochi flop come Hold'em o Omaha, poichè la tua posizione rimane
la stessa durante tutta la partita. Quando siedi in una delle prime posizioni,
agirai all’inizio della mano, e pertanto non avrai molte informazioni
sui giocatori che entrano in azione dopo di te. Occasionalmente, quando
giochi in prima posizione, puoi fare un cenno con la mano solo per vedere
il piatto lanciato e rilanciato secondo il tuo volere. Pertanto potresti
essere costretto a lasciare una mano in cui hai già investito denaro.
Se giochi in posizioni più avanzate, sai quali probabilità
del piatto hai sulla mano, ed hai anche il vantaggio di muoverti per ultimo
nei successivi giri di puntate. Questo significa che puoi giocare più
mani quando siedi alla fine del giro piuttosto che all’inizio. Quando
decidi quali mani giocare, la posizione è un fattore che devi sempre
prendere in considerazione. Ad esempio, quando partecipi a Hold'em, dovresti
giocare in modo estremamente serrato “under the gun” (primo
a fare il pre-flop) ed aggiungere mani appena la tua posizione migliora.
Bluffing
Il fatto di sedere in ultima posizione ti fornirà maggiori opportunità
di bluff. Ad esempio, se tutti i giocatori passano, hai la possibilità
di scommettere o vedere la carta successiva gratuitamente. L’ultima
posizione offre anche molte possibilità di semi-bluff. Questo significa
puntare o rilanciare in caso di mani che non devono necessariamente essere
le migliori, ma hanno molti outs in grado di migliorarli. Se tutti hanno
lasciato e siedi in ultima posizione, puoi rilanciare mani che non chiameresti
mai qualora sedessi all’inizio del giro. Questo accade dal momento
che hai la possibilità di vincere tutto senza contesa.
Gioco serrato o rilassato
Se il gioco è molto rilassato e non ci sono tanti rilanci pre flop,
la posizione non è così influente come in un gioco serrato/aggressivo.
Questo dipende dal fatto che nel primo caso puoi giocare le mani da una
posizione iniziale e mantenere una relativa certezza che avrai corrette
probabilità e che il piatto non verrà rilanciato. Se il gioco
è serrato/aggressivo, dovrai giocare in modo serrato da una delle
prime posizioni.
Un esempio
Facciamo un esempio sulla base di Hold'em, in cui la posizione peggiore
ti può costare il piatto. Tu hai in mano A
-5
ed il tuo avversario, che ha una posizione migliore, ha 7
-8
.
Siete testa a testa,ed il flop è K
-9
-6
.
Scommetti come semi-bluff con la tua scala e l’overcard al centro
del tavolo. Il tuo avversario chiama con una scala aperta bilaterale. La
nuova carta è il J
,
che è inutile per entrambi i giocatori. Scommettete ancora sperando
che il vostro avversario scarti una coppia di Nove o Sei. Il vostro avversario
chiama ancora, ed il river è il 2
.
Passi ed il tuo avversario scommette. Non c’è nessuna possibilità
che tu possa chiamare quella scommessa con soltanto un Asso alto, pertanto
sei forzato a lasciare la mano migliore. Hai appena perso un piatto dal
momento che la tua posizione era peggiore di quella del tuo avversario.
Giocatori passivi o attivi
Teoricamente vorresti avere i giocatori deboli/passivi alla tua destra, e quelli forti/aggressivi alla tua sinistra. I giocatori deboli chiameranno troppe mani e ti forniranno migliori probabilità del piatto poichè giochi prima di loro ed hai una posizione di vantaggio. Essenzialmente, questa posizione ti dà migliori possibilità di capitalizzare i loro errori. Avere i giocatori più forti alla tua sinistra, significa avere la possibilità di rubare loro i bui e vincere più piatti facendo dei bluffs.
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