Sebbene il poker a 5 carte sia fondamentalmente derivato dal moderno casinò-poker
e dal poker delle sale gioco, può essere ancora trovato in molte
forme di gioco casalingo e, dato il suo importante ruolo nella storia del
poker, nella maggior parte dei film che parlano di poker od ospitano scene
dedicate a questo gioco.
Dopo tutto, chi può dimenticare Paul Newman che mostra un poker
di quattro jack, mentre il suo avversario ha in mano quattro nove (e aveva
pensato di averlo ingannato dando a Newman quattro tre, solo per rendersi
conto alla fine di essere stato fregato)?
La maggioranza delle scene di poker in molti vecchi Western presentano
il poker a 5 carte, in parte perchè questo gioco allora era giocato
molto più spesso, ma soprattutto perchè lo spettatore del
film (che probabilmente non si intende di poker) possa vedere un’intera
mano di poker tutta in una volta.
Con giochi come Hold 'em e 7-card stud, le meccaniche per mostrare carte
buone o cattiveavrebbero prodotto troppi problemi, sopratutto quando il
film non era davvero sul poker, ma su buoni e cattivi che vincono e perdono,
e sulla sparatoria finale dopo il gioco.
Mentre la grande mancanza di complessità ha portato alla perdita
di popolarità di questo tipo di gioco tra i poker da casinò,
questa stessa facilità lo rende un buon punto di partenza per nuovi
giocatori. Come in tutti i giochi, i valori dei punti (un colore batte una
scala, ecc.) rimangono gli stessi.
Cominciare il Gioco
La mano inizia quando ogni giocatore piazza una puntata sul piatto. Per
il nostro gioco campione, supponiamo di giocare 5-10 mani (scommesse da
$5 e $10) con una puntata di $1, e di giocare con sette giocatori. Il piatto
così comincerebbe con un valore di $7.
Il mazziere distribuisce cinque carte ad ogni giocatore, TUTTE coperte.
In questo tipo di gioco, nessuno vede le carte di nessun altro finchè
la mano non è finita e giunge il momento di vedere chi ha vinto.
Il risultato è che per i giocatori ci sono molte meno informazioni
disponibili a proposito del tipo di carte che l’avversario tiene in
mano. Indizi più sottili, come il valore della puntata, il nervosismo
del giocatore, e il numero di carte cambiate, divengono così più
importanti, così come accade nel bluff.
Questa è un’altra ragione per cui questo tipo di poker è
il preferito dai produttori cinematografici. L’emozione e la personalità
del giocatore sono infatti molto più facili da capire per gli spettatori
rispetto a faccende tecniche tipo... una coppia ed una scala sono più
forti di una doppia coppia?
Il giocatore alla sinistra del mazziere comincia a scommettere, con la
possibilità di puntare (nella nostra mano ipotetica, $5), o di lasciare
. Se il primo giocatore scommette, il secondo giocatore non può più
passare, ma le sue opzioni sono quella di chiamare o di rilanciare. Come
per gli altri giochi che abbiamo preso in esame, c’è solitamente
un limite di tre rilanci per giro.
Dopo il giro iniziale di puntate, i giocatori che rimangono in mano hanno
la possibilità di sostituire le carte che hanno in mano con nuove
carte. Il giocatore alla sinistra del mazziere è il primo a ricevere
le carte(se lo desidera), dopodichè gli altri giocatori le ricevono
a turno.
Per avere in cambio nuove carte, un giocatore seleziona per prima cosa
le carte di cui si vuole disfare, le rimuove dalla propria mano e le fa
scivolare o le passa al mazziere, annunciando contemporaneamente quante
carte vuole (sempre lo stesso numero delle carte rimosse).
Cambiare (scartare) le Carte
Le regole inerenti il numero di carte che un giocatore può cambiare
variano. In alcuni giochi, un giocatore può cambiare tutte e cinque
le carte, tuttavia è impossibile immaginare una situazione in cui
questo tipo di gioco si possa rivelare furbo. In alcuni giochi, un giocatore
può cambiare carte qualora la carta che tiene in mano sia un Asso.
Questo non è tuttavia un buon gioco per due ragioni. La prima consiste
nel fatto che, per cambiare le quattro carte, il giocatore deve mostrare
a tutti di avere un Asso, il che significa lasciar trapelare un sacco di
informazioni.
Anche se questa regola del “mostra l’Asso” non è
usata (e solitamente non lo è), nel poker da casinò, quella
di cambiare quattro carte non sarebbe una buona mossa comunque. Se non stai
giocando con principianti totali, tutti sapranno in ogni caso che cambi
quattro carte per un Asso, ed una mano che necessita di così tanto
aiuto dovrebbe essere lasciata prima della puntata.
Nella maggior parte dei casi, i giocatori cambieranno tre, due, una o nessuna
carta. Un giocatore che non cambia carte è detto “servito”.
Questo crea l’impressione che abbia una mano forte come un poker,
una scala o un full.
A volte, tentando un blluff, un giocatore che ha in mano una doppia coppia o un tris non cambierà nessuna carta. Questo giocatore, al fine di comunicare una forza ancora maggiore rispetto a quella che realmente ha, sta rinunciando ad una possibilità potenzialmente molto utile ed importante di migliorare la propria mano.
Per simili ragioni, a volte,un giocatore con una mano completamente inutile
non cambierà le proprie carte, sperando che questa forza apparente,
combinata con forti puntate e rilanci, lo porterà a vincere il piatto
facendo ritirare tutti gli altri. Solitamente uno stile di gioco di questo
tipo può funzionare solo in una partita senza limiti, in cui il giocatore
può scommettere tutto quello che ha ma è, per ragioni che
spero siano ovvie, molto rischioso. I giocatori principianti dovrebbero
evitare questi giochi improntati al bluff,estremamente rischiosi, e concentrarsi
sul portare avanti buone mani.
Dopo che ciascuno ha cambiato le proprie carte, c’è una seconda
mano per le puntate, questa volta a livello più alto (qui, $10).
Il giocatore che ha dato il via alle puntate durante il primo giro, comincia
a puntare nel secondo giro, potendo scommettere o passare. Dopo aver portato
a termine puntate, chiamate e rilanci, la mano finisce, e se rimane più
di un giocatore, i partecipanti posano le proprie carte sul tavolo, in modo
tale che tutti possano vedere chi ha vinto il piatto. Se un giocatore ha
puntato o rilanciato, e non è seguito da nessun altro, vince il piatto
e non deve mostrare la mano a nessun altro.